Carissima Suor Mariangela, quando lunedì notte hai aperto gli occhi alla vita eterna sono certa che il Signore ti ha accolto tra le sue braccia con le parole del Vangelo secondo Matteo che la liturgia proponeva per quel giorno: "Vieni, benedetta del Padre mio, ricevi in eredità il regno preparato per te fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi hai dato da mangiare, ho avuto sete e mi hai dato da bere, ero straniero e mi hai accolto, nudo e mi hai vestito, malato e mi hai visitato, ero in carcere e sei venuta a trovarmi". In questi ultimi mesi segnati da un declino veloce e da tanta sofferenza spesso dicevi “voglio andare in Paradiso” lo Sposo si è fatto un po’ attendere e quando ne parlavamo dicevi: “sono pronta e lo desidero tanto”. Gli sei andata incontro con le braccia aperte e pregando fino alla fine. Presto hai sentito il desiderio di seguire il Signore e sr. Aloisia era il modello di religiosa che volevi diventare, era bello ascoltare i tuoi racconti di come hai fatto a convincere il babbo a lasciare partire anche la seconda figlia per il convento! Nei tuoi 67 anni di vita religiosa, hai svolto servizi semplici ma tanto preziosi per le sorelle e per le attività della Congregazione. Hai rallegrato la mensa di centinaia e centinaia di alunni delle nostre scuole, ti sei cimentata in pranzi raffinati per tante occasioni e per noi tue sorelle, facendoci gustare sempre il meglio che potevi offrirci con generosità e passione, eri contenta se chi servivi era contento. Ti ha sempre accompagnato un forte desiderio missionario, andare per annunciare Gesù, a chi ancora non lo conosceva. Forse non si è realizzato proprio come avresti voluto, ma che gioia per i tempi passati in Albania e in Romania, e con quanto entusiasmo raccontavi le tue avventure. In ogni luogo dove l’obbedienza ti ha inviata comunque hai annunciato Gesù, in casa e fuori casa, ai piccoli e ai grandi che lavoravano accanto a te e che incontravi, con il tuo carattere gioioso e il tuo sorriso sempre accogliente e solare. La vita non ti ha risparmiato le sofferenze, presto hai iniziato ad avere problemi agli occhi e questo ti spaventava tanto ed è stato così fino alla fine pur avendo accettato anche questa croce per la salvezza dell’umanità e per il bene della tua Congregazione. Questi ultimi anni trascorsi in infermeria, quando la salute ha iniziato a vacillare e la vista a calare sempre di più, con serenità hai accettato di andare in infermeria e ti sei dedicata con passione all’animazione delle tue sorelle, eri sempre con loro fino a non molti mesi fa ad animare il rosario, le preghiere e i canti. La tua devozione a Maria era diventata la devozione di tutte e i rosari si sono moltiplicati con tante intenzioni. Grazie sr. Mariangela per la tua allegria e la tua voglia di giocare che ha reso più belle le fraternità in cui hai vissuto. Grazie per il tuo desiderio di annuncio e di evangelizzazione. Grazie Signore, per averci dato in dono, sr. Mariangela, vera sorella francescana, semplice e sobria che ha reso più bella e luminosa la nostra famiglia religiosa! Ora, cara Mariangela, gioisci in eterno nelle braccia dello Sposo e accanto a Maria Vergine, che tanto hai amato e pregato continua a parlargli di noi, della tua famiglia dei bisogni del mondo intero. Grazie Mariangela, arrivederci in cielo! Madre Lorella Chiaruzzi, Superiora Generale SFMC
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AutoreLe Suore Francescane Missionarie di Cristo svolgono molteplici attività nell'ambito dell'istruzione e missionario. Archivi
Febbraio 2026
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